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Le tecnologie di virtualizzazione del Desktop hanno ormai raggiunto una notevole maturità e stabilità, per cui oggi trovano campo di applicazione in ambiti assai variegati, garantendo il supporto di un insieme vastissimo di desktop e contesti applicativi differenti. Sebbene sia vero che l'utilizzo congiunto di infrastruttura VDI e desktop "open" (Linux o Solaris) sia la configurazione che garantisce i maggiori vantaggi dal punto di vista del risparmio dei costi, è importante rimarcare che l'adozione di una soluzione di Desktop Virtuale non implica assolutamente la migrazione verso ambineti o applicazioni differenti da quelle a cui gli utenti sono abituati. Al contrario, quasi tutte le tipologie di desktop e la maggior parte dei contesti applicativi sono supportati, come evidenziato negli esempi che seguono.
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La tecnologia di virtualizzazione del desktop (VDI) è applicabile sia alle grandi organizzazioni che alle piccole realtà. In un piccolo ufficio o una sede remota con un numero limitato di postazioni, TAI ha progettato il VD Plug, tutta la potenza e flessibilità della tecnologia VDI a costi contenuti, senza alcun problema di logistica, gestione e manutenzione.
VD Plug offre le funzionalità base per il normale lavoro quotidiano e per il funzionamento dei client SunRay; è la soluzione ideale perché consente di eliminare completamente gli oneri legati alla manutenzione dell’ambiente SRSS.
VD Plug offre la possibilità di collegare fino a 10 SunRay Virtual Display Client, non ha bisogno di manutenzione e, in caso di guasto, è prevista la sostituzione e la riconfigurazione automatica. La sua funzione principale è la presenza di Sun Ray Server Software “on board”, che mette a disposizione degli utenti gli strumenti del desktop, in ambiente Linux o Solaris, per le normali attività di office automation. In più è possibile configurare le postazioni di lavoro Sun Ray collegate al VD Plug in modalità “chiosco” che prevede la visualizzazione e l’utilizzo di un unico applicativo. È questa la soluzione ideale per piccoli call center, postazioni per la navigazione Internet aperta al pubblico, applicazioni pubbliche non presidiate. |
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Nella figura seguente (clicca per ingrandire) viene presentato uno scenario di utilizzo del Desktop Virtuale basato su sistema operativo Linux o Solaris
In questo caso, le applicazioni di base (OpenOffice per l'office automation, Firefox per la navigazione web, Thunderbird per la poste elettronica, ecc.) sono fornite direttamente dal sistema operativo Linux o Solaris su cui è installato il Sun Ray Server Software. Quest'ultimo provvede altresì a collegarsi ai servizi applicativi erogati dai sistemi informativi presenti sul data center e a renderli disponibili sul Desktop Virtuale dell'utente collegato al Sun Ray Virtual Display Client. |
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La figura (clicca per ingrandire) mostra lo scenario di virtualizzazione e remotizzazione di un desktop Windows XP.
Come si può notare, l'architettura, in questo caso, prevede la presenza di un server per ospitare il SunRay Software, e del numero opportuno di server virtuali Windows su piattaforma VMware ESX Server. Per garantire la continuità del servizio, è consigliabile utilizzare una coppia di sistemi il SunRay Server Software: un'importante caratteristica del Sun Ray Server Software è infatti il supporto "built-in" delle funzionalità di bilanciamento di carico e alta affidabilità, per cui ridondando l'hardware del SRSS si è in grado di realizzare, a costi peraltro limitati, un'architettura desktop completamente fault-tolerant. In figura sono anche evidenziati i protocolli di rete utilizzati rispettivamente per la comunicazione tra Sun Ray Clients e Sun Ray Server Software e tra quest'ultimo e i backend Windows. |
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